E’ un periodo fecondo in cui nascono tanti gruppi. E’ la dimostrazione che c’è voglia di partecipazione voglia di contribuire al cambiamento dello stato delle cose presenti.Molti degli amici di fantapalermo partecipano a CARTYA 9 gennaio 2010 e al gruppo che io ho fondato e che si chiama GUIDA della Sicilia che degrada.Creiamo un collegamento tra tutti i gruppi e lavoriamo perchè oltre ch virtuali dimostriamo di essere reali e concreti. Di seguito trascrivo le motivazioni del gruppo al quale invito tutti a iscriversi e soprattutto a partecipare.
La Sicilia terra del sole, del mare e della luce, dell’armonia della natura e della cultura, la Sicilia delle antiche, grandi e splendide città, dei paesi e dei borghi ricchi di storia,di arte e di sapienza è l’isola dei tesori che vogliamo garantire e conservare e che dobbiamo lasciare in eredità alle future generazioni.
E’ per questa ragione che dobbiamo fermare il degrado ambientale,urbanistico,economico,sociale ed umano che interessa ed attraversa tutta la regione.
La Sicilia degrada per cattivo governo della cosa pubblica, per mancanza colpevole di amministrazione,per assenza di classe dirigente,per incuria dei cittadini.
Il tessuto urbano delle città e dei paesi viene sconvolto sia dall’abbandono che da interventi speculativi,dissennati e abusivi. Opere iniziate e mai completate (le famose incompiute),risanamenti e ricostruzioni rimasti sulla carta (centri storici),nessuna cura e manutenzione di siti archeologici, di musei teatri,opere d’arte,ville,giardini,strade etc.
La de-industrializzazione in corso in ampie zone del territorio comporta il degrado di quelle zone la cui riconversione non sarà né facile né breve,così come il mancato sviluppo e più spesso l’abbandono dell’agricoltura produce effetti devastanti sull’ambiente e nel tessuto sociale.
L’emigrazione, dei giovani e dei meno giovani,studenti,professionisti, lavoratori si traduce in un impoverimento generale di tutti i siciliani.
Su questi temi vogliamo intervenire. Vogliamo costruire una guida della Sicilia che degrada,una guida la più particolareggiata possibile sulla quale chiamare all’assunzione di responsabilità governi e amministrazioni e al confronto forze politiche e società civile.
Per fare ciò è necessario il contributo di tutti e,pertanto, Vi chiedo di partecipare al gruppo, di intervenire, con considerazioni,articoli,saggi,denunce, fotografie,filmati.
Potremo realizzare un interessante e utile dossier,una utile guida per chi ha a cuore il futuro della nostra terra
Lo faremo costruendo una rete con altri gruppi interessati e impegnati sugli stessi temi a partire dagli amici di Carta 9 gennaio 2010, Il valore delle piccole cose, fantapalermo e altri che vorranno partecipare…
Partiamo da Palermo dove tante sono le incompiute, basti citare la sopraelevata della circonvallazione, il risanamento della costa da Acqua dei Corsari a Capo Gallo,la bonifica del fiume Oreto,il completamento e l’utilizzo dei Cantieri Culturali della Zisa .
